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giovedì 20 giugno 2019

 La Storia :

 

CAMPI FAMOSI D’ITALIA                                                                                                                                         TAV MONTECATINI : Una storia infinita              di Cesare Ricciarelli
 
Nella sala d’ingresso alla Direzione del Campo di Pieve a Nievole, c’è una foto della Montecatini di un tempo. E’in bianco e nero, un po’ consunta dagli anni. Per quanto decisamente antica ha un fascino particolare, lì dove si trova, in mezzo alle foto a colori dello Stand e dei Campioni della Società.
Nella foto si vede la Piazza del Popolo com’era una volta. Niente macchine, un paio di carrozze, signore in abito lungo che passeggiano, vecchi signori con bastone e cappello Borsalino. Fissato ai due lati della via Verdi che parte dalla Piazza, si nota  uno striscione bianco con una scritta ancora leggibile : “ Oggi Tiro a Volo ”. Lo striscione rappresenta il modo utilizzato a quel tempo per annunziare le gare di Tiro, anticipando gli inviti di oggi, creati da un Computer. Sembra ieri…ma di fatto siamo agli inizi del 900.
Sembra incredibile, ma la gloriosa Società di Montecatini, inizia i suoi passi proprio in quegli anni, gli anni d’oro del Tiro a Piccione, delle doppiette Holland Holland, delle grandi gare di Tiro al Piattello, dei primi passi della Federazione Tiro a Volo che poi sarà chiamata FITAV.
Quando dico “Società gloriosa” mi riferisco sì alla sua storia, ma soprattutto ai successi che ha conquistato nelle varie discipline del Tiro, ai Campioni illustri che hanno frequentato le sue pedane dandole onore e regalando innumerevoli medaglie d’oro all’Italia del Tiro. Non parlo dei tanti atleti minori, mi riferisco a chi è nato e cresciuto tra quei Campi come  Cioni,  Baldi, Pera, Rossetti, Venturini, Giovannetti, Benelli, Garagnani…Tutta .gente che ha fatto sventolare il Tricolore un po’dovunque nel mondo, Olimpiadi comprese.
La Società aveva iniziato la sua prima attività nella vecchia sede presso i giardini del Kursaal. Da lì una serie di cambiamenti  dettati da esigenze logistiche e dal sensibile sviluppo del Tiro: l’impianto si sposta prima sotto il bosco delle Panteraie, poi nel ‘25 in fondo alla Via del Salsero. Successivamente, fino alla nuova struttura dello Sporting: siamo nel’75. Una sede più elegante, più ampia ( si articola su 16 ettari!), che poteva consentire un utilizzo dei campi decisamente allargato alle varie specialità.
Ma la storia non si ferma lì. C’è un nuovo progetto che porta allo spostamento dalla Sede dello Sporting, alla nuova, situata a fianco della statale verso Pieve a Nievole. Si ricomincia da capo. Il Presidente Rossetti con grande coraggio  e tanto entusiasmo, riesce ad aggiungere passo dopo passo un campo dopo l’altro, poi costruisce  la segreteria, il bar con tutti i servizi, una grande sala accogliente e razionale, il tutto in un contesto che inizia gradatamente a riprendere il verde e l’eleganza che non potevano mancare ad una Sede di grande prestigio.
Il numero dei Soci ammonta ora a più di 200. I tesserati della Società alcune centinaia. Un numero importante per una Società da poco rinnovata. L’impianto di Montecatini è ormai un centro chiave del Tiro a Volo Toscano e Nazionale, ed assorbe un numero piuttosto elevato di Tiratori da zone anche lontane, ed in particolar modo dalla provincia di Firenze e Prato che non possono più usufruire dei campi di Tiro preesistenti nelle due città,  ormai chiusi definitivamente.
La Società di Pieve a Nievole, punta in questa fase alla Tecnica ed al buon funzionamento dei macchinari e dei lanci, gestita con precisione grazie all’assistenza tecnica di persone competenti, in grado di mantenere perfettamente funzionanti le macchine lanciapiattelli, i phonopull, e tutto il complesso degli stand.
Oggi la Società di Montecatini Pieve a Nievole dispone di  4 campi di Skeet, 6  di Fossa olimpica, 2 di Percorso, uno di Compak, uno di Trap Americano ed uno di Double Trap. Questa struttura funzionale, permette lo svolgimento di Gare in più specialità ed in contemporanea, e possono essere ospitate anche gare di rilievo, d’importanza Nazionale,  specie per i settori Trap e Skeet.
L’impianto non si ferma alla Tecnica (che pure  è il suo punto forte), ma  si interessa anche alla formazione. E’ infatti presente un Istruttore Federale di alto lignaggio ( L.Castellani) che segue i nuovi adepti del Trap, e soprattutto esiste una Scuola di Tiro Internazionale gestita da Bruno Rossetti in grado di portare gli appassionati ad alti livelli di preparazione tecnica e sportiva.
Al Presidente Rossetti ed al suo collega non mancano certo le doti per plasmare i nuovi tiratori, visto che Bruno è stato uno dei grandi dello Skeet negli anni tra l’80 ed il 95 conquistando il Campionato del Mondo nel ’91 e ‘94, la Medaglia di Bronzo alle Olimpiadi del ’92 e decine di importanti successi a livello Nazionale ed Internazionale. Tra l’altro ha arricchito le proprie esperienze allenando per due anni  la Nazionale Francese di Skeet garantendole un’ottima evoluzione.
L’attività della Società in campo agonistico è continua e pressante. Nel corso del 2006 ha disputato nei suoi Stand ben 110 gare sociali e 3 Campionati  italiani. Nel 2007 , fino a tutto Settembre la media delle gare disputate è stata la stessa dell’anno precedente anche se il mondo del Tiro aveva in parte risentito di qualche difficoltà . L’affluenza di tiratori sui campi è rimasta costante e molto elevata anche nel corso delle gare infrasettimanali.                                                                                                                                                                                                 Sui campi sono state disputate manifestazioni importanti come le finali del Campionato Italiano di Eccellenza, il Campionato Italiano CAS e della Federcaccia . Negli anni precedenti , si sono svolti 15 Gran Premi delle Nazioni, 3 Campionati del Mondo, 3 d’Europa, iI Grande Italia e la gara internazionale per commemorare il cinquantenario della FITAV. Non poco quindi, tenendo anche conto dei titoli tricolore nello Skeet e nel Trap che più volte sono stati appannaggio della Società, come l’ultimo arrivato alla fine di Settembre, e conquistato sulle pedane di Valle Aniene.
Un punto importante sono a mio parere i programmi che la Società ha in mente per sviluppare  l’attività futura . Il suo Presidente è infatti ben deciso ad perfezionare ulteriormente la qualità  degli impianti, per incrementare lo svolgimento dell’attività agonistica Internazionale e questo continuando a mantenere il  rispetto delle regole antinquinamento, i principi che regolano il recupero del Piombo ecc ,  rimanendo  in perfetta linea con i tempi. Appare infatti controproducente e fuori dalle realtà degli anni vicini al 2010,  non doversi adeguare allo sviluppo dell’attività tiroavolistica seguendo gli schemi moderni di questa evoluzione, sia in termini di competitività sportiva che di direttive legali. Negli intenti c’è anche l’idea di incrementare la parte agonistica del Percorso di caccia (in costante ascesa in questi ultimi anni). La Scuola Internazionale di Tiro si ripropone con la sua struttura, di apportare innovazioni sia nella tecnica dell’insegnamento che nelle metodiche in un modo diverso ed  attuale, aumentando l’attenzione sui giovanissimi.
Tutto questo, insieme ad altre migliorie in programma, dovrebbe portare a confermare per la Società di Montecatini Pieve a Nievole, la sua essenza di complesso chiave del Centro Italia ( visto che già oggi è un punto di riferimento fondamentale per il Tiro a Volo Toscano assieme alle strutture di Arezzo e Pisa), complesso che potrà ulteriormente evolvere e costituire una sicura base d’appoggio per l’organizzazione di gare Federali ed Internazionali.
  
 

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